Posturale-advance e mezieres

Venerdì 07 Dicembre

15:00 - 16:00

Sala: sala a

Trainer:

La ginnastica posturale ha lo scopo di ridare forme e atteggiamenti più fisiologici e naturali al nostro corpo; gli esercizi posturali rinforzano e mobilizzano soprattutto la muscolatura più profonda. Le posizioni accomodanti che teniamo per molte ore al giorno tendono a incurvarci nel tempo. Una rieducazione posturale mirata ed efficace riporta il tuo portamento in asse migliorando il tuo aspetto e prevenendo patologie legate alla colonna vertebrale. METODO MEZIERES l Metodo Mézières è un metodo di cura estremamente efficace che agisce sia sul dolore finale (sintomo), che sul riequilibrio dei blocchi pre-esistenti (la vera causa), sviluppato nel 1947 da Françoise Mézières partendo dal concetto che forma (postura) e funzione dei muscoli e delle articolazioni si influenzano reciprocamente. Il corpo umano, per funzionare bene, deve essere armonioso, equilibrato e simmetrico. La forma armoniosa determina la funzione corretta e libera, recuperiamo la funzione attraverso la forma e non l’inverso. Riuscite ad immaginare una respirazione corretta con un torace deformato? Il metodo agisce a mezzo di specifiche posture che hanno il compito di riequilibrare gli scompensi muscolo-articolari. Sono i nostri dimorfismi che perturbano le funzioni e che sono all’origine di numerose patologie. Questi dimorfismi, queste asimmetrie adattative sono quasi sempre la conseguenza delle tensioni e dell’accorciamento delle catene muscolari. Ristabilendo l’equilibrio delle catene muscolari con il metodo Mézières, agiamo sulla forma, armonizzandola, e i differenti problemi regrediscono velocemente. Facciamo l’esempio di un fastidio iniziato al livello della caviglia e che con il passare dei giorni si sposta prima al ginocchio e poi interessa l’anca, in una sorta di migrazione. Si tratta del fenomeno del riflesso antalgico a priori. Se un articolazione fa male il corpo la blocca per non farla lavorare e non sentire così dolore. La mancanza di movimento in un'articolazione deve però essere recuperata da quella adiacente, che avrà perciò a suo carico un surplus di lavoro e prima o poi andrà incontro anche lei a infiammazione e dolore. Il corpo la bloccherà e il ciclo di migrazione andrà avanti fino a che le possibilità di adattamento si esauriscono, sino a quando il sistema andrà in crisi.